Formula Uno: nel GP del Messico vince Hamilton

Nel GP del Messico arriva  l’ennesima vittoria di Lewis Hamilton. Il pilota inglese si conferma il pilota più forte del mondiale e solo la terza posizione conquistata dal compagno di squadra Bottas gli ha impedito di conquistare matematicamente il titolo 2019. I festeggiamenti sono rimandati alla prossima gara, il GP degli Stati Uniti, che si correrà domenica prossima.

In Messico Hamilton ha sfruttato una strategia brillante, con una sola sosta, così come il ferrarista Vettel, che si è classificato secondo. Dopo Bottas, terzo al traguardo, si è piazzato l’altro pilota delle rosse, Charles Leclerc, che era partito dalla pole position in una prima fila tutta Ferrari.

Hamilton vince il GP del Messico
Hamilton vince il GP del Messico

Il venerdì prima Hamilton e poi Vettel

Anche il GP del Messico conferma la grande battaglia tra le tre case costruttrici più forti, con la prima sessione di libere che vede Hamilton conquistare la prima posizione davanti a Leclerc, con Verstappen terzo, su una pista che sembra molto favorevole alle Red Bull. Il ferrarista è sceso in pista con gomme medie a differenza dell’inglese che ha montato le soft. L’altro pilota della Ferrari, Vettel, si è piazzato in sesta posizione preceduto anche dal secondo pilota Red Bull, Albon e da Bottas che ha portato la seconda Mercedes al quinto posto. In questa prima sessione si sono notati molti errori da parte dei piloti ed anche delle uscite di pista che però non hanno causato inconvenienti gravi.

Nelle seconde libere, disputate nel pomeriggio, Vettel ha risposto agli avversari conquistando il miglior tempo. Alle spalle del tedesco si piazzava Max Verstappen, mentre la terza posizione è stata di Leclerc. Tutti i primi tre piloti hanno effettuato la loro migliore prestazione con le gomme medie e c’è stato molto lavoro sulle condizioni di gara per studiare il consumo delle gomme. Quarto e quinto tempo sul giro per Bottas ed Hamilton che però hanno evidenziato un miglior passo gara. In questa sessione Albon ha ottenuto l’ultimo tempo a causa di una uscita di pista che lo ha portato a sbattere contro le barriere dopo pochi minuti, con il conseguente danneggiamento di una sospensione. 

Pole di Leclerc e prima fila tutta Ferrari

La terza sessione di prove libere vede le due vetture di Maranello davanti a tutti. Leclerc che si piazza al primo posto precedendo il compagno di squadra, la cui vettura ha avuto dei piccoli problemi ad inizio sessione ad un sensore. Dietro di loro si è piazzato Bottas che ha preceduto Hamilton mentre Verstappen ha ottenuto il sesto tempo, precedendo di 2 posizioni il compagno di squadra Albon. Prestazioni poco convincenti per le Alfa Romeo con Raikkonen che chiude in 12esima posizione mentre Giovanazzi è 14esimo.

Nel pomeriggio per le prove ufficiali il più veloce in pista è Verstappen, ma il pilota olandese non rispetta le bandiere gialle sventolate quasi a fine sessione per l’incidente occorso a Bottas e così viene retrocesso di tre posizioni dai commissari. La prima fila va dunque alle due vetture di Maranello, con Leclerc che scatterà dalla pole davanti a Vettel. Della penalità di Verstappen gode anche Hamilton che si piazza al terzo posto, con a fianco l’olandese. Le due Alfa Romeo sono state escluse dopo la Q2, insieme a Perez, Hulkenberg e Ricciardo.

Hamilton vince e convince nel GP del Messico

Il pilota della Mercedes si aggiudica la corsa grazie soprattutto ad una brillante strategia, puntando su una sola sosta e portando a quota 83 il numero delle sue vittorie in carriera. L’inglese ormai è vicinissimo al sesto titolo personale.

Al via le Ferrari e le Red Bull sembravano più veloci delle Mercedes, ma il pilota inglese è stato molto abile a farsi largo tra gli avversari con il suo solito stile. Dietro Vettel e Bottas, secondo e terzo, si è piazzato Leclerc, che alla fine ha pagato la scelta strategica diversa, con due soste ai box. Il monegasco ha preceduto la coppia delle Red Bull, con Albon davanti a Verstappen, che ad inizio gara è stato penalizzato da una foratura che lo ha costretto a risalire dall’ultima posizione.

Al via del GP del Messico grande duello con Hamilton e Verstappen che si sono toccati. Il campione del mondo si è riportato velocemente dietro alle due Ferrari grazie ai sorpassi su Albon e Sainz. Per Verstappen le conseguenze sono state più gravi con la foratura della posteriore destra che lo ha costretto ai box. Poi la mossa di Hamilton di anticipare il rientro ai box rispetto a Vettel quando si trovava in seconda posizione dopo il cambio gomme di Leclerc, è stata quella vincente, con la conquista del titolo che salvo sorprese dovrebbe arrivare sulla pista di Austin.

Il via del GP del Messico 2019
Il via del GP del Messico 2019

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