Formula Uno: il mondiale 2019 inizia con una vittoria di Bottas

Il mondiale 2019 di Formula Uno inizia subito con una sorpresa. A Melborune, in Australia, ha vinto Valteri Bottas, che si è imposto sul compagno di squadra Lewis Hamilton al termine di una gara magistrale. Il finlandese della Mercedes è scattato benissimo al via, sorprendendo il campione del mondo in carica che partiva dalla pole. Una gara da dimenticare invece per le “rosse di Maranello” che fanno ritorno da Melbourne con due miseri piazzamenti, il quarto posto per Vettel ed il quinto posto per Leclerc.

Le prove del venerdì: subito in evidenza le Mercedes

Le prove libere del GP d’Australia fanno capire fin da subito che nei test invernali la Mercedes si era nascosta. I tedeschi in inverno hanno lavorato soprattutto sull’affidabilità della nuova monoposto, lasciando agli avversari i “tempi” che in quel momento contavano poco o nulla.

Al termine della prima giornata sono proprio le due vetture tedesche ad occupare i primi due posti nella graduatoria dei tempi, con Hamilton che stacca il compagno di squadra Bottas di appena 48 millesimi. Alle loro spalle, in terza posizione, c’è Verstappen, che con la sua Red Bull precede il compagno di team Gasly. Per la Ferrari solo un quinto posto con Vettel, staccato però di ben 8 decimi di secondo dalla vetta, mentre Leclerc si è dovuto accontentare di un nono posto.

Tra le altre vetture scese in pista ha ben impressionato l’Alfa Romeo, con Raikkonen al sesto posto e Giovinazzi al 15°. La prima sessione ufficiale, quella mattutina, aveva visto le Ferrari più vicine alle rivali storiche, con distacchi di soli 38 e 74 millesimi di secondo da Hamilton. Come era largamente previsto le più attardate del gruppo sono state le due Williams.  

La prima pole del mondiale 2019 è di Hamilton

La mattina del sabato si riprende con le Mercedes sempre avanti, con il campione del mondo in carica che tiene alle sue spalle le due Ferrari. Una sorpresa al 4° e 5° posto della tabella dei tempi, dove si sono messe in evidenza le due Haas. Bottas appare più in difficoltà tanto da restare staccato da Hamilton di oltre 1 secondo, così come Verstappen, mentre i due piloti Alfa Romeo si scambiano le posizioni con Giovinazzi al 12° posto e Raikkonen 17°.

Le qualifiche iniziano immediatamente nel segno di Hamilton, che trova la pole proprio all’ultimo giro disponibile nella terza sessione, dopo che Bottas aveva fatto un gran tempo. Le due Ferrari sembravano puntare ad occupare la seconda fila, ma l’ultimo giro lanciato di Verstappen ha permess al giovane olandese di inserirsi tra i due ferraristi, con Vettel terzo e Leclerc quinto. Nella prima sessione il miglior tempo era stato ottenuto da Leclerc proprio negli ultimi secondi.

All’Albert Park è il gran giorno di Bottas

Grande trionfo per Bottas nella gara inaugurale della stagione, con Hamilton che per il terzo anno consecutivo non riesce a sfruttare la pole position e finisce secondo. Il pilota inglese ha pagato il pattinamento delle ruote in avvio che ha consente al pilota finlandese di prendere subito la testa della corsa e di non lasciarla sino al termine.

Alle spalle delle due Mercedes si è classificato Verstappen, che con tutto il suo talento e con una macchina ben bilanciata, è riuscito a portare per la prima volta un motore Honda sul podio dal ritorno della casa nipponica in Formula Uno.

Le due Ferrari sono state deludenti. Vettel, che nel finale poteva anche essere superato da Leclerc, ha chiuso al quarto posto, precedendo sul traguardo il compagno di squadra. Il francesino di Maranello ha seguito gli ordini di scuderia, scortanto il compagno sino al traguardo. Non un grande inizio di mondiale 2019 per la Ferrari.

Le due Ferrari sono state deludenti
Mondiale 2019: in Australia le due Ferrari sono state deludenti

La cronaca

Dopo lo scatto iniziale di Hamilton, Bottas sfrutta il pattinamento delle ruote del compagno di squadra per conquistare la testa della corsa già alla prima curva del tracciato. Parte bene anche Leclerc che supera Verstappen ma poi deve cedere il posto per non andare a battere contro Vettel.

Male il “padrone di casa “ Ricciardo, andato nell’erba al via distruggendo il musetto. L’australiano non ha finito la gara a causa di un prblema tecnico che l’ha costretto al ritiro dopo 30 giri di gara.

Fin dai primi giri Bottas ha incrementato rapidamente il suo vantaggio e lo ha mantenuto anche dopo le soste per il cambio gomme. Vettel è stato il primo dai piloti di testa ad andare ai box, mentre Leclerc è stato l’ultimo. Dopo la sosta l’unicco momento di sussulto di un GP noioso, con Verstappen che supera Vettel, in difficoltà con le gomme. L’olandese ha provato anche ad attaccare Hamilton ma senza riuscirci. Le posizioni si cristallizzano e nel finale un errore di Verstappen gli fa tenere buono il terzo posto, mentre Bottas si toglie anche la soddisfazione di prendersi il giro veloce, portando a casa anche il punto in classifica che quest’anno viene assegnato al pilota più valoce in pista.

Dopo le due Ferrari la classifica continua con il sesto posto conquistato da Magnussen, a bordo della Haas, che ha chiuso davanti a Hulkenberg, su Renault ed all’Alfa Romeo di Raikkonen. A chiudere la top10 troviamo Stroll e Kvyat.

Mondiale 2019: in Australia vince Bottas
Mondiale 2019: in Australia vince Bottas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *