Formula Uno: in Germania il GP più bello degli ultimi anni! Vince Verstappen davanti a Vettel

Domenica scorsa in Germania, sul circuito di Hockenheim, si è corsa la gara più bella della stagione 2019 di Formula Uno. Al termine di un GP emozionante e ricco di colpi di scena l’ha spuntata Max Verstappen, che con la sua Red Bull ha preceduto sul traguardo la Ferrari di Sebastian Vettel. Ottimo terzo posto per la Toro Rosso di Daniil Kvyat. Sono finiti out nel corso della gara sia Leclerc che Bottas, mentre ha chiuso solo al 9° posto Lewis Hamilton.

La gara è stata fortemente condizionata dalla pioggia, che ha mescolato i valori in pista. Forse era l’unico modo per vedere finalmente un GP combattuto ed incerto fino alla fine, nel corso del quale i piloti si sono dati battaglia andando, in molti casi, oltre il limite. C’era proprio bisogno di una gara così!

Vediamo come è andato il weekend di gara!

Verstappen vince il GP di Germania
Verstappen vince il GP di Germania

GP di Germania: le prove

Il weekend tedesco ad Hockenheim iniziava sotto il segno delle Ferrari. Nonostante la pista sulla carta poco favorevole, le monoposto di Maranello sembravano adattarsi molto bene al circuito tedesco, con Vettel e Leclerc che occupavano stabilmente le prime posizione nella griglia dei tempi. Alle spalle dei due ferraristi si alternavano le due Mercedes e la Red Bull di Verstappen, sempre molto veloce, a differenza del compagno di squadra Gasly che non si sta dimostrando un pilota da top team.

Le prove ufficiali però riservavano una brutta sorpresa ai tifosi della Ferrari. Vettel infatti non prendeva parte alla Q1 a causa di un problema alla Power Unit, finendo quindi ultimo in griglia. Leclerc invece si dimostrava ancora una volta in splendida forma, facendo registrare degli ottimi tempi sia in Q1 che in Q2.

Il problema alla Power Unit riscontrato sulla monoposto di Vettel si ripresentava puntualmente anche sulla macchina del pilota francese, che non prendeva parte alla Q3, finendo 10° in griglia. Anche Verstappen ha avuto problemi di perdita di potenza durante le prove ufficiali, rischiando di restare fuori nella Q2. Ma gli ingegneri della Red Bull hanno risolto prontamente il problema, permettendo a Max di andare in Q3 e di chiudere le prove ufficiali al 2° posto, vicinissimo ad Hamilton (primo col tempo di 1’11″767, che gli è valso la pole numero 87 della carriera) e davanti a Vatteri Bottas. Al quarto posto si piazzava Pierre Gasly (Red Bull), davanti ad un ottimo Kimi Raikkonen, in splendida forma con la sua Alfa Romeo.

GP di Germania: la gara

La pioggia è protagonista prima dell’inizio del GP, ed infatti la direzione di gara decide di effettuare una serie di giri con la safety car prima di dare il via ufficiale alla corsa. Al via sotto la pioggia scattavano bene le due Mercedes, con Verstappen che faceva pattinare le gomme, perdendo qualche posizione, mentre grazie ad una serie di sorpassi Leclerc è terzo.

Nelle retrovie Vettel inizia la sua rimonta, ma dopo appena 3 giri Perez finisce a muro, obbligando la safety car a rientrare in pista per pulire i detriti. I piloti allora iniziano ad azzardare qualche cambio gomma, passando dalle rain alle intermedie, con Vettel che riesce a guadagnare altre posizioni portandosi in zona punti. Una virtual safety car permette a Leclerc di guadagnare tempo con il cambio gomme, con il francese che sale così fino alla seconda posizione.

Poco prima di metà gara i piloti poi iniziano a montare le slick, ma è un grosso azzardo, ed in molti finisco fuori pista. Verstappen va in testacoda ma si salva, mentre Leclerc al 29° giro va a sbattere contro il muro e chiude in anticipo la sua gara. Anche Hamilton sbaglia ed esce fuori pista nello stesso punto di Leclerc, rompendo l’alettone anteriore. Ma l’inglese limita i danni e riesce a ripartire per andare ai box.

Verstappen è sempre più leader della gara, ed alle sua spalle si lotta per le altre due posizioni del podio. Bottas, che sembrava sicuro del 2° posto, finisce a muro e butta al vento una bella occasione per recuperare punti sul compagno di squadra. L’ultima safety car va a vantaggio di Vettel, che si riavvicina ai primi, passa prima Stroll e poi Kvyat, e sale al secondo posto. Hamilton chiude 11°, ma una penalità inflitta ai due piloti dell’Alfa Romeo a fine gara permette all’inglese di salire  al 9° posto. Il pilota Mercedes si dimostra ancora una volta molto fortunato.

Vettel ottimo secondo in Germania
Vettel ottimo secondo in Germania

La classifica iridata

Dopo il “disastro Mercedes” si riavvicinano gli inseguitori di Lewis Hamilton, che nonostante il 9° posto può dormire sogni tranquilli. L’inglese guida la classifica con 225 punti davanti al compagno di squadra Bottas, rimasto fermo a quota 184. Si rafforza la terza posizione nel mondiale di Verstappen, che con la seconda vittoria stagionale è salito a quota 162 punti. Resta al quarto posto Vettel, con 141 punti, che in classifica precede il compagno di squadra Charles Leclerc, che a causa dello zero rimediamo ad Hockenhein è restato fermo a 120 punti.

Nel mondiale costruttori invece domina la Mercedes davanti a Ferrari e Red Bull.

Prossimo appuntamento domenica prossima in Ungheria, ultima gara prima della pausa estiva.

Leclerc finisce a muro
Leclerc finisce a muro

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