GP delle Americhe: vince Rins davanti a Rossi, Marquez out

Domenica ad Austin si è corso il GP delle Americhe, valevole per la terza prova del mondiale MotoGP 2019. Quest’anno il campionato sta entusiasmando gli appassionati grazie a gare brillanti e mai chiuse in partenza. In Texas ha vinto Alex Rins, in sella alla Suzuki, , alla sua prima vittoria in carriera nella Classe Regina. Rins e la Suzuki sono il terzo pilota e la terza moto diversi a salire sul gradino più alto del podio in queste prime corse.E’ finito a terra Maruqez, il grande favorito della vigilia.

E’ stata rivoluzionata la classifica iridsts: von il quarto posto conquistato in Texas, Andrea Dovizioso è salito in prima posizione nella classifica del mondiale, dove prede di soli 3 punti Valentino Rossi, secondo ad Austin, e di 5 punti Rins. Marquez a casadella caduta e degli ZERO punti conquistati ad Austin è scivolato al quarto posto nella generale, a 9 punti dal leader.

Al venerdì prima Marquez e poi Vinales

La prima sessione di prove libere del GP di Austin parla spagnolo con la prima posizione di Marquez e la seconda di Vinales che precede Miller. Il primo degli italiani è Dovizioso che con la sua Ducati si piazza davanti a Valentino Rossi, nonostante una fermata con la sua moto completamente muta a lato della pista. Inizia bene anche l’Aprilia che piazza Aleix Espargaro in nona posizione, seguito dal compagno di scuderia, Iannone. L’altro Espargaro, Pol, porta la sua Ktm in sesta posizione e precedere Quartararo sulla Yamaha della scuderia Petronas e Crutchlow con la Honda. Glia latri italiani ottengono la 11esima posizione con Morbidelli, la 13^ con Petrucci e la 19^ con Bagnaia, mentre Lorenzo resta nelle retrovie con il suo 18° posto, figlio di tante difficoltà.

Nella seconda sessione si mette in luce Vinales che riesce a precedere sia Marquez, secondo, che Rossi, terzo. Altri due italiani, Morbidelli e Bagnaia, riescono a conquistare un posto nei primi dieci, mentre le due Ducati ottengono l’11° ed il 13° posto con Dovizioso e Petrucci. Passo indietro anche per le due Aprilia con Iannone al 18esimo posto ed Aleix Espargaro al 14°.

Marquez conquista la pole dopo una battaglia con Rossi

Dopo l’annullamento delle prove libere della mattinata a causa del maltempo, ad Austin si disputa la quarta sessione di libere che non sono valide per il passaggio alle qualifiche e quindi molti dei piloti di primo piano devono passare attraverso la Q1 nella quale vengono promossi alla Q2 Lorenzo e Petrucci, mentre Dovizioso rimane attardato e dovrà quindi allinearsi nella 13^ posizione.

Con il sole che illumina la pista, Marquez si conferma ancora una volta il dominatore indiscusso di questo circuito nel quale ha sempre conquistato la pole position, ed in questa occasione realizza il miglior tempo proprio al primo tentativo, mentre Rossi si accomoda in seconda posizione con un distacco di poco meno di 3 decimi di secondo dal campione del mondo. Dietro al pilota italiano Crutchlow completa la prima fila con il terzo posto ed a seguire si piazzano Miller, Pol Espargaro e Vinales con la seconda Yamaha. Petrucci è ottavo e segue Rins, precedendo Quartararo e Morbidelli. Lorenzo a causa di problemi con la sua Honda si piazza invece 11°, precedendo Bagnaia.

GP delle Americhe: la spunta Rins, mentre Marquez cade

La gara di Austin si chiude con il successo di Rins, che ottiene la sua prima vittoria in MotoGP, riportando dopo tre anni e molti GP la Suzuki al primo posto. Dietro il pilota spagnolo si è piazzato Valentino Rossi che aveva guidato la gara dopo la caduta di Marquez, avvenuta nel corso del nono giro, mentre il campione del mondo in carica era al comando con un vantaggio rassicurante. Il terzo posto è andato a Miller, che ha preceduto Dovizioso, autore di una gara in rimonta che gli ha consentito di agganciare la testa della classifica generale.

Il podio del GP delle Americhe
Il podio del GP delle Americhe

La cronaca

Marquez era partito a razzo, in una gara che ha vinto consecutivamente per ben 6 volte, dall’edizione 2013 fino allo scorso anno. Sembrava che il n°93 non avesse problemi a confermarsi il migliore, ma una caduta l’ha messo KO al nono giro. Ad inizio gara Rossi aveva confermato la seconda posizione in griglia, insidiato da Crutchlow, che poi era finito a terra nel corso del sesto giro, lasciando così Rins ad inseguire il pilota della Yamaha. Importante anche il terzo posto di Miller che ha portato sul podio la sua Ducati della scuderia Pramac, dimostratasi la migliore tra le moto della scuderia di Borgo Panigale, visto che anche Petrucci, sulla seconda moto ufficiale, si è piazzato sesto.

Per i colori azzuri si è comportato molto bene anche Franco Morbidelli, che ha chiuso conquistando la quinta posizione in sella alla sua Yamaha privata, mentre l’altro pilota ufficiale della casa giapponese, Vinales, si è dovuto accontentare della 11^posizione a causa di prove poco brillanti e di una partenza anticipata che lo ha costretto a perdere secondi preziosi con il passaggio a velocità ridotta dalla pit lane. Per quanto riguarda la Honda, anche Lorenzo non ha terminato la gara per guai alla sua moto, dopo essere partito nelle retrovie e nei primi 3 GP ha portato alla causa della casa giapponese solo 7 punti.

Alex Rins
Alex Rins

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