Come sono andate le prime prove ufficiali 2019 di Formula Uno al Montmelò

Dopo la presentazione delle varie monoposto che prenderanno parte al prossimo campionato mondiale di Formula Uno, si sono svolte al Montmelò le prime prove ufficiali 2019. L’appuntamento di apertura della stagione ha visto scendere in pista tutte le nuove vetture che daranno la caccia alla Mercedes. In Spagna sono stati tolti i veli anche all’Alfa Romeo ed alla Williams, mentre le altre monoposto erano state presentate nei giorni precedenti ai test.

La sessione di prove al Montmelò ha visto le scuderie diversificare il proprio lavoro, con alcune che sono andate alla ricerca dei tempi migliori, mentre altre (ad esempio la Mercedes) hanno lavorato sull’affidabilità, per cercare di capire quali fossero i punti deboli della monoposto e poter così apportare le giuste modifiche in vista della stagione.

Vediamo come sono andati i test!

Prima giornata, la Ferrari subito sotto i riflettori

Il circuito catalano ha visto una prima giornata di prove nel segno della “rossa” che con Sebastian Vettel ha concluso con il primo tempo sul giro. Il pilota tedesco ha effettuato comunque molti giri, 169 al termine della giornata, non andando alla ricerca della prestazione a tutti i costi. Molti i chilometri percorsi anche dalla Mercedes, che ha mandato in pista sia Bottas che Hamilton e dall’Alfa Romeo sulla quale ha debuttato Raikkonen che ha chiuso con il quinto tempo assoluto.

Dietro la Ferrari si è piazzata la McLaren con Sainz ed al terzo posto la Haas di Grosjean. Verstappen, con la Red Bull motorizzata Honda, ha conquistato la quarta posizione e anche la Toro Rosso ha fatto bene con Kvyat che si è piazzato sesto. Tra i due piloti della scuderia campione del mondo meglio Bottas di Hamilton. L’esordio di Ricciardo al volante della Renault ha portato il pilota australiano all’11° posto.

Prime prove ufficiali 2019: Vettel al Montmelò
Prime prove ufficiali 2019: Vettel al Montmelò

Seconda giornata, Leclerc si fa subito notare

Il pilota monegasco, al suo debutto ufficiale con la Ferrari, fa vedere subito di avere un buon passo e chiude la seconda giornata di test al primo posto. Alle spalle della Ferrari n°16 si sono piazzate la McLaren di Norris e la Haas di Magnussen, proprio come nella prima giornata. Ancora molti chilometri in pista per la Mercedes, che ha cercato di acquisire il maggior numero possibile di informazioni su telaio e motore.

In questa giornata per l’Alfa Romeo è scaso in pista Giovinazzi, autore di un bel quinto tempo. Problemi invece per Ricciardo, con la sua Renault che è stata rallentata dal cedimento dell’ala posteriore. Per Leclerc una giornata da 157 giri completati, appena 12 in meno del suo compagno di squadra, e nessun problema registrato sulla vettura; 1’18”247 il suo migliore tempo sul giro. Per la Red Bull era in pista il francese Gasly che ha mostrato meno brillantezza rispetto a Verstappen. Bottas ha chiuso con sesto tempo ed Hamilton con il decimo.

La terza giornata vede un guizzo di Kvyat

La Toro Rosso del pilota russo risulta la migliore al termine della terza giornata di test al Montmelò, dopo che nella prima parte, disputata nella mattina, a chiudere davanti era stata l’Alfa Romeo. Una giornata che ha confermato la bontà di base della SF90 che Vettel ha portato in quarta posizione finale, con ben 134 giri compiuti. La Mercedes invece ha continuato a giocare “a nascondino”, mentre la Red Bull ha dato segnali di crescita. Primo giorno di test anche per la Williams, portata in pista da Russell, che si è piazzato in ultima posizione. Bene anche Verstappen, che ha chiuso al quinto posto alle spalle di Vettel.   

L’ultimo giorno di test si vede la “vera” Mercedes

Nella giornata in cui Hulkenberg, su Renault, piazza il miglior tempo sul giro (grazie alle gomme più prestazionali), si sono viste anche le potenzialità della Mercedes. Le frecce d’argento infatti hanno chiuso la giornata con Bottas quarto ed Hamilton quinto, sebbene abbiano girato con pneumatici a mescola dura. Per i due piloti quasi lo stesso numero di giri percorsi, 57 contro 58.

Per la Ferrari è sceso in pista Leclerc, che ha messo insieme ben 138 giri, piazzandosi subito alle spalle di Hamilton. Molti chilometri anche per l’Alfa Romeo che Giovinazzi ha portato in ottava posizione. Tra i migliori tempi di giornata, ottenuti seppure grazie a mescole morbide, troviamo Albon, che con la Toro Rosso ha chiuso la giornata in in seconda posizione. Ottimi tempi anche per Daniel Ricciardo con la Renault.

Le prime prove ufficiali 2019 di Formula Uno al Montmelò

Confrontando il miglior tempo di Hulkenberg, che ha fermato il cronometro sul 1’17”393, con quello delle prove ufficiali dello scorso anno, ottenuto da Vettel, si nota un distacco di soli 2 decimi. Questo dimostra come le scuderie hanno lavorato bene per ovviare al diminuito carico aerodinamico imposto dalle nuove regole. Solo la Williams ha chiuso le prime prove ufficiali 2019 con poche soddisfazioni a causa dei problemi di affidabilità della vettura. La squadra inglese, che ha riportato ufficialmente in pista Robert Kubica, dovrà trovare una soluzione in vista dell’inizio del campionato previsto per domenica 17 marzo.

Hulkenberg velocissimo al Montmelò
Hulkenberg velocissimo al Montmelò nelle prove ufficiali 2019

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