Formula Uno: Raikkonen vince ad Austin

Cinque anni dopo la sua ultima vittoria, Raikkonen conquista la posizione più alta del podio a Austin, rimandando così la conquista matematica del titolo per Hamilton. Negli USA il pilota della Mercedes ha chiuso solo terzo, alle spalle anche di Verstappen e davanti a Vettel. Il n°5 della Ferrari ha lottato con le unghie e con i denti, ma non è riuscito a far meglio del quarto posto dopo essere partito dalla quinta posizione in griglia a causa di una penalità.  La prossima occasione per Hamilton nel GP del Messico della prossima settimana.

 

Raikkonen vince ad Austin
Raikkonen vince ad Austin

 

Le Mercedes dominano nelle prime libere sul bagnato

Pista bagnata ad Austin sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere. Il miglior giro viene fatto registrare da Hamilton che precede Bottas con il tempo della prima sessione. Dietro alla coppia delle Frecce d’argento si sono piazzate le due Red Bull, con Verstappen davanti a Ricciardo. Al quinto e sesto posto si piazzano le vetture di Maranello, con Vettel e Raikkonen. Durante le libere il pilota tedesco è stato anche sanzionato della perdita di tre posizioni nella griglia di partenza a causa di un mancato rallentamento quando in pista è stata esposta la bandiera rossa. L’esposizione era stata causata dalla necessità di ripulire la pista dopo che il prossimo compagno in scuderia Ferrari, Leclerc, aveva portato della ghiaia sull’asfalto con una uscita di pista.

La seconda sessione ha visto la pioggia cadere ancora più intensamente sul circuito texano e solo nel finale, con gomme intermedie, i tempi sono migliorati, ma non abbastanza per riscrivere la lista di quelli della prima sessione. Per cambio di particolari della loro power unit retrocesse in ultima fila le due Toro Rosso.

Nella giornata di sabato doppietta Ferrari nelle ultime libere, poi arriva la pole di Hamilton

Nelle libere 3 buon passo per le due Ferrari che con Vettel occupano la prima posizione davanti ad un ottimo Kimi Raikkonen, staccato di soli 46 millesimi. Dopo le “rosse” ci sono le due Mercedes, con Hamilton davanti a Bottas, seguite dalle Red Bull di Verstappen e Ricciardo.

Durante le qualifiche, svolte con pista asciutta, Lewis Hamilton si è presoi la pole numero 81 della sua carriera davanti alle due Ferrari. I piloti di Maranello hanno lottano fino alla fine ed il loro distacco è stato di pochi millesimi dal pilota inglese. Quarto posto per Bottas. La Q1 aveva visto la doppietta dei piloti Mercedes davanti alla Ferrari, mentre a causa di un incidente non passa il taglio Verstappen. Nella Q2 invece si sono ribaltate le posizioni, con i piloti di Maranello a nelle prime 2 posizioni. Ma in Q3 è arivato l’exploit di Hamilton che ancora una volta ha messo in fila tutti gli altri. Per Vettel la penalità di 3 posizioni lo porta anche alle spalle di Ricciardo.

Sul circuito texano Raikkonen rovina i piani di Hamilton

Sul circuito di Austin tornano a vincere le vetture di Maranello, ma lo fanno con Raikkonen che disputa una gara perfetta. Il finlandese sorpasso in partenza Lewis Hamilton e poi gestisce la gara in modo diligente.

In partenza invece non riesce a Vettel il sorpasso a Ricciardo, ed un contatto tra i due porta il tedesco in testa coda e lo costringe a ripartire dalla 14esima posizione. Raikkonen grazie alle gomme con mescola più morbida ha guadagna subito terreno sulle Mercedes e su Ricciardo che lo seguivano (il pilota australiano della Red Bull però si è ritirato dopo soli 10 giri per rottura del motore). Le Mercedes in questa occasione hanno sfruttato la “virtual safety car” per rientrare ai box anticipatamente e cercare di arrivare a fine gara. Intanto Vettel rimontava posizioni su posizioni.

Con la girandola dei cambi gomme Hamilton sale al comando della gara, ma deve fermarsi di nuovo per l’usura dei pneumatici e si ritrova quarto con Verstappen e Bottas davanti a lui, dietro a Raikkonen. La Mercedes fa ancora gioco di squadra e Bottas lascia la posizione al compagno di squadra, ma poi viene passato anche da Vettel che con il quarto posto riesce a restare in lotta matematicamente per il titolo visto che l’attacco di Hamilton a Verstappen per il secondo posto viene respinto dall’olandese.

Contatto tra Vettel e Ricciardo a Austin
Contatto tra Vettel e Ricciardo a Austin

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