MotoGP: seconda vittoria consecutiva per Lorenzo. Mentre Dovizioso finisce a terra….

Sembra che la firma del contratto con la Honda HRC per le prossime due stagioni abbiamo fatto bene a Jorge Lorenzo, che al Montmelo ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in sella alla Ducati. Sembra un paradosso, visto che prima del Mugello il maiorchino aveva portato a casa dei risultati scadenti per un totale di appena 16 punti iridati. Ed ora di colpo sono arrivate due vittorie schiaccianti, per un bottino totale di 50 punti grazie ai quali sale a quota 66, raggiungendo il compagno di squadra Andrea Dovizioso. Il pilota italiano, incappato nella seconda caduta in tre gare, appare invece in netta difficoltà. Ora infatti il pilota delal Ducati è lontanissimo dalla vetta della classifica mondiale guidata dal solito Marc Marquez.

La gara del Montmelo

E’ stata una gara senza storia quella che si è corsa sul circuito catalano. Jorge Lorenzo ha guidato da vero campione, partendo dalla poleposition (la n°40 in carriera) e volando via con la sua classica fuga solitaria. In queste situazioni il maiorchino è un vero e proprio martello, riesce a spingere forte ed ottiene il meglio dalla sua Desmosedici. In gara Lorenzo non ha dovuto faticare più di tanto, visto che Marquez si è guardato bene dall’attaccarlo, visto che alle loro spalle c’era il vuoto.

Dopo i primi giri, in cui Marquez suerava Dovizioso per prendersi la seconda posizione, il gruppo iniziava a sgranarsi, e dopo 6 giri Lorenzo guidava davanti a Marquez, Dovizioso, Rossi, Pedrosa, Petrucci, Iannone e Crutchlow. Al 9° giro arrivava il colpo di scena, con la caduta di Dovizioso alla curva 5, che permetteva a Rossi di salire in terza posizione. La gara non regalava altre emozioni, con i piloti di testa che filavano via fino al traguardo, con Valentino Rossi che chiudeva al terzo posto dietro agli spagnoli, resistendo al rientro di Cal Crutchlow che chiudeva al quarto posto. Alle sue spalle Pedrosa, Vinales, Zarco, Petrucci, Bautista e Iannone.

Al Montemelo la Desmosedici aveva conquistato la prima vittoria iridata della sua storia. Era il 2003, ed a domare la moto italiana c’era Loris Capirossi che firmò la prima pagina della storia della moto di Borgo Panigale.

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo

La classifica iridata

In testa alla classifica c’è sempre Marc Marquez, che con i 20 punti del secondo posto è salito a quota 115 punti iridati. Alle sue spalle si conferma Valentino Rossi, che grazie al terzo posto del Montmelo ha raggiunto gli 88 punti in classifica. Incredibilmente troviamo due Yamaha anche al terzo ed al quarto posto: Vinales ha 77 punti, mentre Zarco 73. Seguono tre Ducati, con la Desmosedici clienti di Petrucci a quota 71 e le due ufficiali di Dovizioso e Lorenzo a quota 66, intervallate dalla Honda LCR di Crutchlow a quota 69.

Lorenzo può rientrare in corsa per il titolo?

Dopo queste due vittorie, in molti si chiedono se Jorge Lorenzo può pensare al titolo iridato. La distanza in classifica da Marquez, suo prossimo compagno di squadra, è di 49 punti, un abisso. Ma un’altra vittoria del maiorchino ed un eventuale zero del n°93 della Honda potrebbe aprire degli scenari che prima del Mugello erano inimmaginabili per chiunque.

Le modifiche apportate alla Desmosedici, con il serbatoio più piccolo e la seduta ribassata, sembrano consentire a Jorge Lorenzodi guidare come piace a lui, più vicino terreno, agile nei cambi di direzione, preciso nell’inserimento di curva. Anche Gigi Dall’Igna è molto soddisfatto del suo pilota: “Questo è Lorenzo, quando guida così è difficile per tutti“.

Valentino Rossi vede il bicchiere mezzo pieno in vista di Assen

Nonostante le evidenti difficoltà della Yamaha, Valentino Rossi vede il bicchiere mezzo pieno. Essere secondo in classifica a 27 punti dalla vetta, con una moto che non è nemmeno la lontana parente della Honda e della Ducati, è un capolavoro. Ma se i tecnici giapponesi non riusciranno a dare una mano al Dottore allora sarà difficile poter pensare a qualcosa di più di un piazzamento in ottica campionato. Ora arriva Assen, una delle piste preferite del pilota italiano, dove lo scorso anno è arrivata l’ultima vittoria in MotoGP del Dottore. Un anno di digiuno è lunghissimo per un campione come Rossi, che sicuramente proverà a tornare sul gradino più alto del podio. Ma avrà bisogno di una M1 competitiva.

Valentino Rossi
Valentino Rossi

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