In Thailandia Marquez ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale

In Thailandia lo spagnolo Marc Marquez ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale in carriera. Il pilota della Honda ha fatto le cose in grande, vincendo in volta il Gran Premio di Thailandia, disputato sul circuito di Buriram, precedendo sul traguardo un coriaceo Fabio Quartararo. A soli 26 anni di età, lo spagnolo è già entrato di diritto nel gruppo dei più forti piloti di sempre ed ora cerca di scalare una classifica “all time” che lo vede al sesto posto, ad un solo titolo di distanza da Valentino Rossi. Lo spagnolo della Honda ha la prospettiva di raggiungere il Dottore già nella prossima stagione.Quello di Marquez è stato un successo fortemente voluto. Già campione in carica, il n°93 della Honda non ha fatto ricorso a calcoli e tabelle. La casa giapponese festeggerà l’ennesimo titolo nella prossima tappa del mondiale che andrà in scena in Giappone, proprio sulla sua pista di casa.

In classifica dietro a Marquez resta Dovizioso, che è stato capace di combattere nella prima parte della stagione. Ma la sua Ducati ha avuto un grosso calo di prestazioni durante il corso dell’anno. Dietro ai due rivali si fa luce un Quartararo che, a soli 21 anni, seppur in sella ad una Yamaha clienti, sembra poter diventare l’avversario più pericoloso per Marquez.

In Thailandia Marquez ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale
In Thailandia Marquez ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale

Le prove libere sorridono alle Yamaha

Nel weekend che potrebbe portarlo al suo ottavo titolo, Marc Marquez ha iniziato con il terzo posto nella prima sessione di libere ma soprattutto con una caduta rovinosa, dopo la quale si è sottoposto ad una radiografia alla tibia sinistra e ad altri accertamenti in ospedale. Nella caduta, avvenuta alla curva 7 del circuito thailandese, lo spagnolo ha distrutto completamente la sua Honda che ha avuto il forcellone spezzato. La Yamaha ha brillato in questa sessione con una doppietta con Maverick Vinales primo davanti a Fabio Quartararo; dopo Marquez, terzo, si è piazzato Andrea Dovizioso con la prima delle Ducati, quindi Miller, Valentino Rossi, Morbidelli, Petrucci, Mir e Bagnaia.

Nel pomeriggio Marquez è tornato in pista nella seconda sessione, ottenendo il sesto tempo e dimostra di essere in piena forma con un crono migliore di 88 millesimi del primo della mattinata, mentre le Yamaha hanno confermato la loro supremazia a posizioni invertite, con Quartararo davanti a Viñales; buon terzo tempo per Morbidelli mentre Rossi ha fatto segnare il quinto tempo ed al settimo posto si è piazzato Espargaro in sella all’Aprilia. Lontane invece le due Ducati, con Dovizioso all’ottavo posto, mentre Petrucci si è piazzato 11°. Quarto tempo per Jack Miller.

Al sabato pole per Quartararo che batte Viñales e Marquez

Nelle due sessioni mattutine si sono avuti risultati diversi con la FP3 che si è disputata su pista bagnata e miglior tempo per Dovizioso, davanti ad un altro italiano, Morbidelli, a Rins e Marquez, mentre Rossi non ha rischiato accontentandosi dell’11esimo posto. La sessione successiva si è invece disputata in condizioni di asciutto e la Yamaha è tornata a farsi rivedere in testa con il francese Quartararo che ha preceduto Marquez di soli 27 millesimo di secondo, e Vinales di 198. Tra gli italiani in questa sessione il migliore è stato Dovizioso che ha chiuso al quinto posto precedendo Valentino Rossi.

Nel pomeriggio grande battaglia per la pole position e doppietta Yamaha con il giovane francese che acciuffa la sua quarta pole in stagione e precede Vinales con la moto della scuderia ufficiale. Marquez completa la prima fila con il terzo tempo, nonostante una scivolata nel tentativo finale che non lascia però conseguenze. Tra Quartararo e Vinales il distacco è di 106 millesimi. Franco Morbidelli è risultato il migliore tra i piloti italiani con il suo quarto posto, davanti ad un Danilo Petrucci capace di portare la sua Ducati davanti a quella di Dovizioso che ha chiuso al settimo posto. Per Valentino Rossi una scivolata proprio all’inizio della sessione decisiva ed una rincorsa che lo ha portato solamente alla nona posizione. 

Marquez trionfa a Buriram battendo Quartararo

Marc Marquez ribadisce le sue qualità di combattente, sfrutta subito il primo “match point” a disposizione e conquista il suo ottavo titolo aggiudicandosi la vittoria sul circuito di Buriram. Il successo arriva dopo una lunga battaglia con Quartararo, scattato dalla pole e capace di impegnare il rivale fino all’ultimo giro, con Marquez che aveva comunque fatto vedere di avere un passo di gara migliore.

Lo svolgimento della corsa è apparso un po’ la copia di Misano, con Marquez che segue come un’ombra Quartararo, studiando le linee del rivale e passarlo poi in staccata proprio all’inizio dell’ultimo giro di gara. Il francese con si arrende e prova a replicare all’ultima curva del circuito, ma si deve arrendere, con Vinales che si piazza sul terzo gradino del podio. Dovizioso, con la Ducati, si prende la quarta posizione mentre alle sue spalle arriva Rins, che come di consueto è cresciuto con il passare dei giri ed ha preceduto Morbidelli, che dopo il quarto posto in griglia pensava di poter competere al meglio. Per Valentino Rossi un anonimo ottavo posto, e la consapevolezza di non poter essere in gara con le altre Yamaha, prevedendo comunque Petrucci.

La lotta per il successo è sempre stata tra i primi due, con Vinales che solo nel finale si è riavvicinato, e Marquez che ha dapprima tentato alcuni attacchi all’esterno per poi portare quello decisivo. Lo spagnolo è stato l’unico a portare nelle prime posizioni la Honda, mentre la seconda moto della casa giapponese si è piazzata al 10° posto con Nagakami e Lorenzo ha chiuso al 18esimo posto.

Marquez trionfa a Buriram battendo Quartararo
Marquez trionfa a Buriram battendo Quartararo

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